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Libriamoci 2023 – prime giornate di letture calviniane al Majorana

Libriamoci 2023 - prime giornate di letture calviniane al Majorana

Utente AQIS01400C-aut

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Classi 3F – 4F (guidate dalle prof.sse Dell’Aguzzo Elisabetta e Cambise Raffaella)
Ad aprire le nostre letture, non potevano che essere Pin e Cosimo (rispettivamente il protagonista di “Il sentiero dei nidi di ragno” e “Il barone rampante”), due ragazzini ribelli alla ricerca di sé e di un loro posto nel mondo. Il primo lo cerca tra l’abnormità della guerra e l’incomprensibilità del mondo adulto, il secondo distaccandosi dalle faccende umane e osservando la realtà da un punto di vista distaccato e privilegiato: in cima agli alberi.
“Liberi di conoscere, liberi di sognare, liberi di creare”
Classi 3A – 30 (guidate dalle prof.sse Adriana De Blasis e Nadia Raschiatore)
Un divertente viaggio all’interno delle “Cosmicomiche” l’itinerario scelto dai ragazzi della 3A e 30 che si sono cimentati nella lettura dei racconti fantastici di Qfwfq, in grado di trasformare le teorie scientifiche relative all’universo, all’evoluzione, al tempo e allo spazio in racconti umoristici e paradossali.
Una lettura che ha regalato entusiamo e… tanta emozione.
Classi 1 I- 2G (guidate dalle prof.sse Laura Battista e Nadia Raschiatore)
Il visconte Medardo di Terralba (“Il visconte dimezzato”) e Marcovaldo i protagonisti scelti dai nostri giovani lettori.
I ragazzi si sono appassionati nella lettura delle avventure del visconte dimezzato, diviso a metà da una palla di cannone, che torna a casa diviso in due parti: una cattiva, malvagia, prepotente, ma dotata di inaspettate doti di umorismo e realismo, l’altra gentile, altruista, buona, o meglio “buonista”.
“Tutti ci sentiamo in qualche modo incompleti” disse Calvino in un’intervista “tutti realizziamo una parte di noi stessi e non l’altra.”
E hanno amato le storie di Marcovaldo, un giovane magazziniere ingenuo e buono, che vive in un ambiente urbano e moderno ma che prova nostalgia per il mondo della natura, in un’oscillazione continua tra realismo e comicità.
Classi 5E – 5F (guidate dalle prof.sse MariaClara Patierno e Raffaella Cambise)
Atmosfera fiabesca nella lettura di alcune delle fiabe della raccolta “Fiabe italiane” di Calvino.
«Io credo questo: le fiabe sono vere. Sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminio delle coscienze contadine fino a noi; sono il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna, soprattutto per la parte di vita che appunto è il farsi d’un destino: la giovinezza, dalla nascita che sovente porta in sé un auspicio o una condanna, al distacco dalla casa, alle prove per diventare adulto e poi maturo, per confermarsi come essere umano. E in questo sommario disegno, tutto.» (Italo Calvino)